Infinite diversità in infinite combinazioni

Tempo fa, in circostanze molto diverse da quelle di oggi, scrissi una riflessione su uno dei princìpi etici in cui credo. Visto che molti mi fanno gli auguri di Pasqua ed io non so bene come replicare non sentendo la Pasqua alla maniera cattolica, rispondo idealmente offrendo una parte dei miei pensieri, stavolta una parte molto… luminosa.

PS: grazie a Irene per lo stimolo!

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IDIC e Logica

Infinite diversità in infinite combinazioni.
Precetto vulcaniano, Star Trek

Se qualcuno mi chiedesse in cosa credo, non potrei citare uno specifico dio, nè una vera bibbia di riferimento, nè religiosa nè filosofica, ma credo in princìpi etici ben definiti.

Due di questi sono esemplificati perfettamente nell’universo narrativo di Star Trek, tramandati sul pianeta Vulcano come onnipresenti guide che da secoli rendono prospera la vita di quella specie: la Logica e l’IDIC, uno complemento dell’altro.

Senza l’IDIC, la Logica indurrebbe i Vulcaniani all’isolazionismo, evitando contatti con tutte le specie aliene che non abbracciano la stessa filosofia. Senza la Logica, abbracciare completamente l’IDIC significherebbe contaminare la propria diversità, smarrendola. Come l’atteggiamento da tenere verso il male (discrimina chi discrimina, difendi l’aggredito) l’approccio verso IDIC e Logica è analogo: ama e sposa la diversità di chi crede negli stessi principi universali, usa con gli altri lo stesso approccio che vorresti fosse usato con te.

Nel film Star Trek: The Motion Picture, uno dei protagonisti dell’equipaggio dell’Enterprise, il Vulcaniano Spock, chiede di tornare a bordo per aiutarli in una difficile missione di salvataggio del pianeta Terra. Da anni aveva lasciato il suo incarico per ritirarsi su Vulcano ed intraprendere un cammino ascetico che l’avrebbe portato a raggiungere il Kolinahr, la soppressione completa delle emozioni ed il perseguimento della pura logica. Aveva fallito, senza capire il perchè, ed è frustrato per tutto il film. Aiuta i suoi colleghi a risolvere la minaccia incombente, finchè alla fine aver ritrovato coloro che nemmeno riusciva più a chiamare amici, gli svela che non era riuscito a raggiungere il Kolinahr proprio perchè oltre la logica c’è di più, e lo spiega al Capitano Kirk stringendogli le mani: il contatto. L’altro. Il diverso, ed il combinarsi con esso.

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